il genio italico

mi chiedo chi abbia disegnato il logo che campeggia minaccioso sull’abbigliamento degli atleti italiani a queste olimpiadi. Rigido, elementare, inelegante, disarmonico, illeggibile e poco evocativo, o meglio, malamente evocativo: frecce, punte, lance… più che l’Italia sembra il logo di una band di death metal fiamminga, ma almeno lì era contestualizzato.
Update: mi segnala Bronto che l’artefice di tutto ciò è il famoso scultore Arnaldo Pomodoro che motiva così le sue discutibili scelte grafiche:
“le sei lettere sono figure cuneiformi ispirate alla freccia e alla sua simbologia: la sopravvivenza e la forza dell’uomo primitivo, la velocità e il movimento, la giusta direzione.”
Con tutto il rispetto per il grande scultore, come grafico ha toppato su tutti i fronti.
Apprezzabile il tentativo (riuscito) di riaffermare la gerontocrazia italiana affidando quest’incarico (immagino lautamente retribuito) ad un promettente ottuagenario.
crust landing in Florence



> september 1st
Frozen Grace
Officine Fotografiche ha realizzato per noi una serie di still-life della collezione autunno-inverno di Mercantia


Prinz shirt
come ogni estate a Viareggio viene organizzato un torneo di beachvolley di beneficienza, il “prinz of the Beach”, per ricordare un amico.
Ad ogni edizione viene realizzata una t-shirt, e questa diventa l’occasione per cimentarsi con nuovi design e tecniche serigrafiche.
concept jo, graphic design michbold

